” Tutto ciò che sorge come relazione dipendente é definito come vacuità e questa è la designazione dipendente, il sentiero della via di mezzo. Poiché non esistono fenomeni che non sorgono dipendendo, non esistono fenomeni che non sono vacuità” Nagarjuna

All’Università di Pisa un nuovo Corso di Perfezionamento su scienza della mente e pensiero critico
Al via all’Università di Pisa il nuovo Corso di Perfezionamento in “Scienza della Mente, Epistemologia per il Pensiero Critico e Scienze Contemplative”, un programma residenziale intensivo di sei settimane in partenza il 15 giugno 2026. Promossa dal Prof. Conversano, in collaborazione con Serkong Institute e Associazione Manjushri Lotsawa, questa iniziativa unica nel mondo accademico occidentale, nasce per offrire una formazione rigorosa sui processi della conoscenza, mettendo in dialogo la tradizione epistemologica dell’India e del Tibet con le scienze cognitive contemporanee del XXI secolo.
Per oltre mille anni, infatti, le università monastiche asiatiche hanno affinato e attuato con successo, sofisticati strumenti di analisi basati su logica e indagine fenomenologica; questo patrimonio viene ora reso accessibile in una prospettiva secolare, offrendo ai partecipanti chiavi di lettura scientifiche per comprendere i meccanismi cognitivi e analizzare l’esperienza mentale con rinnovato rigore.
Le 170 ore di attività previste integrano lezioni teoriche e studio dei trattati classici con la pratica del dibattito monastico tibetano, disciplina dialettica che allena il ragionamento attraverso il confronto diretto e immediato.Rivolto a laureati e professionisti, in particolare nei settori di psicologia, neuroscienze, filosofia ed educazione, il percorso punta a fornire strumenti culturali ed etici per affrontare le molteplici e caotiche sfide dei nostri tempi.
Approfondimenti ed iscrizioni al corso sono consultabili (entro e non oltre il 15 Maggio ) nel sito dell’Università di Pisa. sezione dedicata ai corsi di perfezionamento.
